Il veicolo


Il carrello di spinta “Maiale”: Il sistema di telemetria, telecontrollo e pubblicazione dati: I dati campionati: I precedenti: Perchè "Maiale":


Il carrello di spinta “Maiale”:  top

L’applicabilità di questo carrello a qualsiasi bicicletta lo rende particolarmente interessante non solo ai fini sportivi, e la presenza della scritta “soft mobility”, ovvero mobilità sostenibile, nel logo DMT rappresenta molto più di uno slogan.




Il carrello di spinta (CDS) ”Maiale” nasce dall’esigenza di muoversi attivamente con un veicolo semplice, economico, capace di trasportare oggetti, abbastanza veloce e soprattutto senza inquinare e fare rumore.
Facilmente collegabile, permette di trasformare qualsiasi tipo di bicicletta in un vero e proprio veicolo di trasporto per persone e cose azionato da forza elettro-muscolare.

I diversi tipi di bicicletta e le diverse modalità di utilizzo determinano molteplici e svariate combinazioni con il CDS maiale: dal ciclo turismo esasperato con tenda e sacco a pelo, al supermercato con tre sporte di spesa, da chi si muove con la valigia da lavoro o la borsa da palestra a chi vuole fare ciclismo in modo alternativo.

La capacità di spinta è direttamente proporzionale all’azione sui pedali e possono essere raggiunte velocità superiori anche al doppio della velocità massima raggiungibile con la sola forza del ciclista.

La capacità di carico è elevata: si possono raggiungere fino a circa 90 litri di volume per un peso massimo di circa 30 chili.

Salite e pendii non sono più un ostacolo nemmeno per il ciclista più pigro che, anzi, è incentivato da un’attività motoria senza l’obbligo di sforzi superiori alle sue capacità.

In pratica, il Maiale è un carrello di spinta (CDS) per bicicletta, equipaggiato di un motore elettrico da trazione, alimentato da speciali batterie e controllato da un particolare sensore basato sulla tecnologia delle celle di carico, che misura direttamente la forza esercitata sui pedali.

La sua autonomia media è di circa 100 km ed è facilmente ricaricabile in poche ore (1,5 – 2,5 h) da una qualsiasi presa di corrente a 230 Vac al costo di circa 2 centesimi ad ogni “ pieno”.

Oggi, dopo oltre un anno di sviluppo e di test, da questo carrello di spinta denominato “Maiale” è stato sviluppato un modello aerodinamico e alimentato dal sole che parteciperà al World Solar Cycle Challenge 2003.
La componente solare della propulsione è assicurata da celle sviluppate per il settore aerospaziale, tipo Arseniuro di Gallio a doppia giunzione GaAs.
Efficienza = 22 %
Superficie solare = 0.55 mq
Tensione pannello = 30.8 V
Potenza teorica = 120 W


Gli accumulatori sono del tipo Nichel Metal Idruro NiMH
Energia specifica = 72 Wh/Kg
Tensione cella = 1.2 V
Tensione modulo = 24 V
Energia = 948 Wh
Massa = 13.2 kg

Il sistema di telemetria, telecontrollo e pubblicazione dati:  top

Sul CDS Maiale sarà installato un sistema di telemetria che trasmette via radio in tempo reale tutti i dati significativi al mezzo di supporto. Questi dati sono visualizzati sul monitor di un PC, per decidere la strategia di gara istante per istante.

Sempre da PC è possibile telecontrollare il sistema di trazione del CDS Maiale per gestire nel miglior modo possibile l’energia del sole, della batteria e del ciclista.

I dati ricevuti vengono memorizzati su file e sono subito inviati in rete grazie ad un “server di pubblicazione” che aggiorna una pagina web dedicata all’evento.

Oltre ai dati scientifici, il PC acquisisce, grazie ad una macchina fotografica digitale o telecamera, anche le immagini che saranno inviate sul web con i commenti e le considerazioni del team giorno per giorno.

Il collegamento alla rete Internet è realizzato tramite connessioni satellitari.

I dati campionati:  top

- Corrente e tensione del pannello fotovoltaico
- Corrente e tensione di batteria
- Corrente e tensione del motore
- Temperatura del controllo, del motore e del pacco batterie
- Velocità del mezzo

I precedenti:  top

L’idea del CDS “Maiale” in realtà parte da lontano. Il direttore tecnico sportivo del Dini Motive Team, non e’ nuovo ad imprese di questo genere: già nell’estate 1996 ha partecipato alla prima edizione del World Solar Cycle Challenge, organizzato per l’Ottobre dello stesso anno in Australia con un team legato alla scuola “IPSIA Ferrari” di Maranello, con un prototipo a tre ruote carenato di nome Pinocchio
La sua squadra riesce a percorrere i 3.100 km della traversata Australiana da Darwin ad Adelaide, confrontandosi, come unico team Europeo, con squadre internazionali come Honda,Aeroviroment, ecc…, dotate di ben altre capacità finanziarie.


Nel 1998 è la volta della Transeuropean '98, manifestazione riservata a mezzi elettrici e ibridi che ha preso il via da Bruxelles il 3 ottobre 1998, al termine del simposio internazionale sui veicoli elettrici "A Future the City”. La Transeuropean era suddivisa in tappe della lunghezza massima di 175 Km attraverso una serie di città particolarmente impegnate sul versante dei veicoli elettrici. La lunghezza totale era di 1380 Km: dalle pianure del Belgio, ai 2100 metri del passo del Gottardo, fino alla riviera monegasca, sfidando climi diversi e spesso inclementi.


Nel 1999 partecipa alla terza edizione del World Solar Cycle Challenge, con un prototipo a due ruote, di nome Grasparossa, e percorrendo i 1.500 km da Alice Spring ad Adelaide, confrontandosi, come unico team Italiano, con 21 team di tutto il mondo. Arrivano ad Adelaide con un piazzamento di tutto riguardo: secondi di classe e sesti assoluti.

Perché Maiale:  top

L’animale che porta questo nome rappresenta una importante risorsa economica e riscuote un grande “affetto” gastronomico in Emilia Romagna e nella nostra provincia in particolare.



Ma il CDS Maiale ha anche una importante versione tecnologica; nel 1935 Teseo Tesei battezzò così la sua creatura: il siluro a lenta corsa (S.L.C.). Tenente del Genio Navale, nel 1935 insieme ad Elios Toschi iniziò a progettare uno dei primi e forse più sorprendenti nonché affascinanti veicoli elettrici della storia.

Questo mezzo a forma di siluro poteva essere “cavalcato” e poteva navigare in superficie ed in immersione per circa 15 miglia alla velocità di 2,3 nodi.


Il motore elettrico di propulsione alimentato da una batteria, l’idea geniale di muoversi senza fare rumore cavalcando un veicolo semplice, a basso costo ma efficace, è stato la base fondamentale della nostra ispirazione a questo progetto.

Come omaggio scherzoso alla popolare bestia e con rispetto per l’idea elettrica del tenente, anche il nostro carrello di spinta (C.D.S.) è stato battezzato “Maiale”.


Teseo Tesei

foto dell’S.L.C.