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DESCRIZIONE DELLA TAPPA |
KM |
PERCORSO |
FOTO |
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TOTALE
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4.168
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| Martedì 2/08 |
Missione compiuta. Dopo soli 13 km quasi tutti in salita piuttosto ripida il maiale arriva a Capo Nord. L'emozione è fortissima. |
13 |
Capo Nord |
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| Lunedì 1/08 |
Come previsto il tempo ha riservato una brutta sorpresa oggi per il maiale. Oggi è stata la giornata più dura tra tutte le faticose giornate che hanno condotto il maiale sino a qui. Sono stati 117 Km percorsi sotto la pioggia battente ed il vento a tratti talmente forte da non consentire neppure di pedalare. Con una temperatura di 6 gradi e salite anche pari al 9% il maiale riesce a percorrere solo (!) 117 km sino a rifugiarsi in un piccolo bungalow, ultimo capeggio prima di Capo Nord. In queste condizioni pare di essere più in alta montagna che non sul mare! |
117 |
13 km da Capo Nord |
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| Domenica 31/07 |
All’avvicinarsi della meta la temperatura si fa sempre più rigida. Sebbene il sole oggi abbia in parte accompagnato il viaggio del maiale, il termometro non ha mai superato i 6, 7 gradi. Il vento in alcuni punti era così forte da richiedere uno sforzo notevole anche in discesa. Il paesaggio circostante è costituito da vastissimi altopiani contornati da basse montagne di granito ricoperte da foreste di piccole betulle e pini, grandi fiumi e bellissimi torrenti che sembrano sgorgare dal nulla per poi dirigersi verso gli splendidi fiordi sul mare del Nord. I 130 km che distano ormai dalla meta finale potrebbero ormai sembrare pochi, ma a questa temperatura e con il tempo così variabile non possono certo essere sottovalutati. |
112 |
Olderfjord |
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| Sabato 30/07 |
Il maiale inizia a sentire la meta ormai vicina e non si risparmia per cercare di raggiungerla quanto prima. Dopo quasi 11 ore di viaggio su strade desolate e senza incontrare anima viva, fatta eccezione per pochi solitari pescatori, il maiale percorre 218 km sempre in territorio lappone. Incredibilmente bello ed insolito il paesaggio circostante formato da una fitta vegetazione di piccoli abeti e betulle su di un tappeto di piante di mirtillo, licheni e stupefacenti fiori lilla. La stanchezza ed il freddo pungente iniziano a mettere a dura prova la resistenza dell'intrepido viaggiatore. Ma la voglia di arrivare è ormai troppo forte! |
218 |
Territorio lappone |
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| Venerdì 29/07 |
Accompagnato dalle renne, che si fermano incuriosite sulle strade per osservare l'insolito viaggiatore, prosegue il viaggio del maiale sul territorio Finlandese, verso la meta ormai non molto distante. Fatta eccezione per una ventina di km percorsi su strada sterrata, oggi il tragitto ha seguito piccole strade secondarie con pochissimo traffico e quasi nessun centro abitato. Il clima continua ad essere molto freddo con il vento del nord che soffia impetuoso attraverso le vastissime pianure disabitate. Qualche problema nel fare rifornimento di acqua: niente paura, al bisogno anche i piccoli ruscelli possono bastare per bere. |
189 |
Enontekio |
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| Giovedì 28/07 |
Su di un percorso molto impegnativo, prosegue il viaggio senza l’aiuto del motore e del sole a causa del guasto di ieri. Il maiale, abituato ad viaggiare in condizioni climatiche ben più favorevoli, inizia a soffrire il freddo ed il vento sempre più pungente.
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115 |
Pajala |
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| Mercoledì 27/07 |
Giornata molto difficile oggi per il maiale. Dopo circa 150 km percorsi senza incidenti, verso sera il maiale viene sorpreso da un violento ed imporovviso temporale nel bel mezzo di una foresta. La pioggia ed il fango saranno questa volta fatali al maiale che si ritrova solo nel mezzo della foresta con il motore in panne e l'elettronica fuori uso. Passato il temporale percorre faticosamente gli ultimi 25 km che distano dalla cittadina di Overkalix, nella speranza di riuscire ancora una volta di riparare il guasto. |
175 |
Overkalix |
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| Martedì 26/07 |
Tappa record oggi per il maiale che copre la distanza di 230 km sino a Pitea in poco più di 8 ore. Dopo i due giorni di attesa il maiale oggi è inarrestabile! |
230 |
Pitea |
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| Lunedì 25/07 |
Grazie all'assistenza assidua di Lennard Höstin, senza contare l'impagabile ospitalità della sua famiglia, oggi il guasto è stato completamente riparato. Grande è l'attesa perché arrivi domani mattina per ripartire. |
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Umeà |
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| Domenica 24/07 |
Sosta tecnica ad Umeà, ospite della famiglia Höstin. E' proprio vero che gli Svedesi sono molto ospitali. |
- |
Umeà |
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| Sabato 23/07 |
Gravi problemi per il maiale, proprio quando pareva aver risolto tutte le sue difficoltà fisiche e meccaniche. Sembrava quasi un cinghiale oggi. Poi a circa 40 km dalla meta, la città di Umeà, l'incidente. La rottura del cambio della bicicletta, che si va ad incastrare nella ruota posteriore provoca la rottura di raggi, della catena, della ruota posteriore oltre a danneggiare il telaio. Il maiale si ritrova così alle 18.00 ai bordi della E4 con la bici a pezzi ed il morale a terra. Dopo aver speso diverse ore nel tentativo di rimediare nel miglior modo possibile al danno, il maiale stanco, ammaccato ed infreddolito prosegue il viaggio sino ad Umeà dove giunge alle 23.00 circa. Passerà la notte ospite di un amico Svedese, altro intrepido e solitario viaggiatore in bicicletta, incontrato quella stessa mattina e con il quale il maiale ha fatto amicizia. Non resta che attendere Lunedì sperando che un meccanico possa rimediare al danno. |
180 |
Umeà |
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| Venerdì 22/07 |
Il viaggio del maiale prosegue verso nord lungo l'unica strada percorribile la E4, un autostrada a tratti di una sola corsia per senso di marcia dove il traffico di auto, camion ed autobus e molto intenso e rende il viaggio particolarmente pericoloso ed impegnativo. Non ci si può distrarre un attimo per non rischiare di essere travolti da qualche mezzo pesante. Ad allietare il viaggio i molti svedesi che si fermano incuriositi oltre ad un eccentrico pensionato che accompagna per un tratto il maiale in roller ski! |
164 |
Hoga Kusten |
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| Giovedì 21/07 |
Il maiale ritorna ad affacciarsi sul mar Baltico ad Hudiksval, dopo circa 154 Km percorsi su strade spettacolari, accompagnato dal bel tempo. L'aria comincia ad essere piuttosto fresca ed i raggi del sole, sempre più obliqui, non sembrano più dare l'energia dei primi giorni. Durante il percorse breve sosta a Okelbo, dove il maiale fa amicizia con il meccanico del paese e la sua famiglia al completo: 4 generazioni (dal bisnonno al nipote) di autentici svedesi tutti molto affabili ed ospitali. |
154 |
Hudiksval |
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| Mercoledì 20/07 |
Un'altra giornata sotto la pioggia in mezzo a boschi e laghi e corsi d'acqua. Qui gli Svedesi vengono per sciare. Per fortuna che ora il clima è mite, i tigli sono in fiore e si vendono fragole dappertutto. Prima tappa ad Avesta e poi Storvik per arrivare dopo circa 116 km a Sandviken con il suo piccolo lago naturalmente. Sosta nel piccolo albergo del villaggio dove con grande sorpresa del maiale alloggia un altro solitario avventuriero. Un ingegnere tedesco che, viaggiando in direzione contraria, partendo da Capo Nord è diretto a Gibilterra, in bicicletta naturalmente ! |
116 |
Sandviken |
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| Martedì 19/07 |
Immerso nella splendida campagna svedese, tra continui saliscendi con salite assai ripide su piccole strade interne sterrate e piuttosto sconnesse, il maiale giunge sino alla città di Fargesta dopo circa 93 km di viaggio. Si respira aria di montagna nel camping del paese affacciato all'immancabile lago circondato dalla bellissima foresta circostante. |
93 |
Fargesta |
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| Lunedì 18/07 |
Dopo una intensa giornata di bici il maiale si ritrova alle 21 di sera sperduto nelle campagne svedesi ancora una volta sotto la pioggia. Inutili i tentativi per farsi ospitare nelle belle ed accoglienti case svedesi. Del resto a quest'ora della sera un solitario viandante con il suo fedele mezzo solare non sono certo uno spettacolo molto comune da queste parti! Di nuovo in sella sino alle 23, dove giunge nella piccola città di Frovi. Fortunosamente il maiale, ormai deciso a fermarsi sulla prima panchina che troverà sul suo cammino, si imbatte in un piccolo albergo. Il maiale fa il suo ingresso tra l'incredulità generale. Ancora un'altra notte all'asciutto! |
216 |
Frovi |
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| Domenica 17/07 |
Il brutto tempo e la pioggia di ieri
non hanno giovato alla salute del maiale, che oggi accusa qualche problema
tecnico. Dopo aver trascorso la mattina nel compiere manutenzione
straordinaria, rimane il tempo per percorrere solo 50 km sino a Granna. Le
previzioni meteorologiche avverse (con previsione di pioggia e venti) per tutta
la settimana non giovano all'umore del maiale. |
50 |
Granna |
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| Sabato 16/07 |
Dopo circa 8 ore di viaggio,
accompagnato da pioggia e vento forte il maiale giunge a Jonkoping percorrendo
circa 200 km. Giornata faticosa ma il maiale non molla. |
200 |
Jonkoping |
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| Venerdì 15/07 |
Giornata di riposo oggi per il maiale. |
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Orkelljunga |
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| Giovedì 14/07 |
Raggiunta la città di Helsingor sulla costa il maiale si imbarca sul traghetto per il breve tratto che dista dalla Svezia. Sbarco a Helsingborg in Svezia alle 13 dove rimane ancora il tempo per percorrere altri
60 km
sino alla città di Orkelljunga. Ai margini del lago di Hjalmsjorn, nel camping del villaggio, il maiale si ferma per trascorrere
la notte. Riuscirà
il maiale a resistere alla tentazione di esplorare la fitta e tentatrice foresta circostante? |
101 |
Orkelljunga |
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| Mercoledì 13/07 |
Nonostante la notte passata senza chiudere occhio prosegue il viaggio del maiale sul suolo Danese, per un totale di
160 km
sino a Copenaghen la splendida capitale della Danimarca che si affaccia sul Mar Baltico. |
160 |
Copenaghen |
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| Martedì 12/07 |
Qualche problema di orientamento nella tappa di oggi che da Meyenburg ha condotto il maiale sino a Rostock sulla costa del Mar Baltico. Traversata notturna sino a Gedser in Danimarca dove arriva alle 2 di notte circa. Inutile la ricerca di un albergo a quell'ora. Al maiale non resta che passare la notte. sotto le stelle (vedi la panchina a fianco).
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170 |
Rodstock/Gedser |
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| Lunedì 11/07 |
Ancora una giornata di forte vento sulle strade tedesche. Ritorna però il sole e si fa subito sentire riportando la temperatura a 35°. Molto suggestivo il tragitto che costeggiando il fiume Elbe si addentra nel cuore della Sassonia, regione della Germania tra le più ricche di storia e di fascino. Dopo brevi soste a Havelberg, Pritzwalk il viaggio di oggi si conclude a Meyenburg dopo circa
160 km
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160 |
Meyenburg |
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| Domenica 10/07 |
"Si pedala anche in discesa". Questa la sintesi di
150 km
molto sofferti, pedalando costantemente contro un vento contrario freddo e molto forte. |
150 |
Maggdeburg |
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| Sabato 09/07 |
Migliora il tempo, ritorna il sole, ed il maiale risponde con una buona tappa di
175 km
sino a Freyburg. |
175 |
Freyburg |
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| Venerdì 08/07 |
Prosegue il viaggio sino al piccolo paese di Stockheim dove, dopo 130 faticosi chilometri, il maiale alloggia unico cliente nella piccola locanda del paese. |
130 |
Stockeim |
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| Giovedì 7/07 |
Ancora maltempo in Germania. Pioggia e vento forte frenano la corsa del Maiale, che comunque avanza sino a Norimberga.
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160 |
Norimberga |
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| Mercoledì 6/07 |
Il Maiale riprende il viaggio. Superato il passo di Schazen, percorre 180 Km, sino a Oberappersdorf, località vicino Freising.
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180 |
Oberappersdorf |
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| Martedi 5/07 |
Sosta tecnica a Zirl per il maltempo e la risoluzione di alcuni problemi tecnici al Maiale |
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Zirl |
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| Lunedì 4/07 |
Da Innsbruck a Zirl ai piedi
dell'impervio Schazen Pass. Temporali e maltempo rallentano il viaggio. Solo 40
Km. Anche per domani 5 luglio le previsioni sono avverse. |
40 |
Innsbruk/Zirl |
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| Domenica 03/07 |
Da Trento sino a 20 km oltre il
Brennero (Innsbruck) - 200 km circa. Iniziano le prime montagne. |
200 |
Trento/Insbruck |
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| Sabato 02/07 |
Partenza da Modena, fino a Trento - 200 km circa, accompagnato dai ciclisti del
Dini Motive Team.
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200 |
Modena/Trento |
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